22 giugno 2026
In occasione del centenario della nascita del professor Jérôme Lejeune (1926-1994), una delegazione della Fondazione Jérôme Lejeune è stata ricevuta oggi in udienza da Sua Santità Papa Leone XIV in Vaticano. Il Santo Padre ha reso omaggio alla memoria del professor Lejeune e ha incoraggiato la Fondazione a «proseguire il suo impegno a favore della vita e della dignità umana».
Il Papa ha reso un profondo omaggio alla memoria di Jérôme Lejeune, dichiarato Venerabile da Papa Francesco nel 2021. Lo ha presentato come un ricercatore che, «commosso dalla sofferenza dei bambini con disabilità, ha consacrato loro la sua vita»; un «uomo di scienza e di saggezza», dalle «parole profetiche», che ha difeso «la vita e la dignità dei più fragili» anche «a costo della sua carriera», e come un cristiano sostenuto da una «instancabile dedizione alla Chiesa».
Leone XIV ha inoltre espresso il desiderio che l’esempio di Jérôme Lejeune aiuti i «molti giovani e professionisti desiderosi di coerenza» a «unire senza rigidità la ragione e la fede, le parole e gli atti, l’assenza di giudizio sulle persone e il rifiuto della menzogna»
Il Santo Padre ha rivolto inoltre un caloroso incoraggiamento alla Fondazione Jérôme Lejeune, esprimendo «la sua soddisfazione per l’opera che, come laici, continuate a svolgere nella carità della verità, seguendo le orme del Venerabile Jérôme Lejeune». Nel ricordare il lavoro svolto dalla Fondazione negli ultimi 30 anni, ha sottolineato «il ruolo che ricoprite a livello mondiale nella ricerca», il centro di consultazione dell’«Istituto Jérôme Lejeune», «l’impegno a favore della vita e della dignità umana presso le istituzioni pubbliche» e il lavoro della «Cattedra Internazionale di Bioetica».

Il Papa ha sottolineato anche la dimensione internazionale della Fondazione Jérôme Lejeune. La delegazione ricevuta in udienza comprendeva rappresentanti delle fondazioni affiliate in Spagna, Argentina e Stati Uniti, nonché pazienti provenienti dal Portogallo e dall’Italia.
In continuità con il messaggio della sua enciclica Magnifica humanitas, Leone XIV ha messo in guardia contro il cattivo uso della tecnica, che «può essere utilizzata contro la medicina — che per sua natura è al servizio della vita —, come accade quando la tecnica sfugge a ogni indispensabile controllo etico e prevalgono calcoli di efficacia, redditività o utilità».
Per questo, ha affermato con chiarezza: «mai un medico dovrebbe permettersi, basandosi su algoritmi di laboratorio, di decidere sulla vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. Mai la medicina potrà diventare serva della morte programmata!».
Queste parole risuonano in modo particolarmente significativo nell’attuale contesto politico europeo e bioetico, nel quale le questioni relative all’inizio e alla fine della vita tornano a occupare il centro del dibattito pubblico.
Infine, il Santo Padre ha affidato la Fondazione all’intercessione della Vergine Maria, chiedendole in modo particolare «di riversare la sua tenerezza su tutte le persone vulnerabili». Durante l’incontro, ha dimostrato un affetto particolare abbracciando gli otto giovani con sindrome di Down che facevano parte della delegazione.


«Ricevere oggi l’incoraggiamento del Santo Padre è una gioia profonda. Cento anni dopo la nascita di Jérôme Lejeune, questa udienza rende onore a una vita interamente consacrata alla scienza, ai pazienti e alla difesa della dignità umana, così come all’opera svolta dalla Fondazione negli ultimi 31 anni. In un mondo in cui diventa sempre più difficile difendere la vita umana, il suo incoraggiamento ci dà una forza particolare per continuare la nostra missione con fiducia e determinazione».
Jean-Marie Le Méné
Presidente della Fondazione Jérôme Lejeune
L’udienza sulla stampa
- Vatican News | León XIV rinde homenaje a Jérôme Lejeune, defensor de la dignidad humana.
- ABC | León XIV: «El médico no debe decidir sobre la vida de un embrión basándose en algoritmos».
- El Debate | «Nunca un médico debería permitirse decidir sobre la vida de un embrión o una persona mayor»: el Papa advierte contra el algoritmo en la medicina.
- La Razón | El Papa León XIV: “Nunca un médico debería permitirse decidir sobre la vida de un embrión o una persona mayor”.
- El Confidencial Digital | El Papa recuerda al venerable Jérôme Lejeune: “¡Jamás la medicina podrá convertirse en servidora de la muerte programada!”.
- Discamedia | León XIV clama que “ningún médico” debería “jamás” decidir “el destino de un embrión o de una persona mayor”.
- Gadium Press | León XIV exalta a Jérôme Lejeune como modelo de defensa de la vida frente al eugenismo.
- Aleteia | La alegre visita de la Fundación Jérôme Lejeune al Vaticano.
- Aciprensa | Papa León XIV advierte: Ningún médico debería permitirse jamás “decidir sobre la vida de un embrión”.
- Infocatólica | “León XIV reivindica a Jérôme Lejeune como modelo de defensa de la vida frente al eugenismo”.
- Vida Nueva | León XIV | “Jamás la medicina podrá hacerse sierva de la muerte programada«.
- Hispanidad | León XIV recuerda las palabras del genetista francés Jérôme Lejeune, descubridor del origen genético del síndrome de Down, denunciando el “racismo cromosómico”.
- Ecclesia | León XIV alerta del peligro de usar algoritmos para decidir sobre la vida humana.
- Religión en Libertad | El grito de León XIV: «¡Jamás la medicina podrá convertirse en servidora de la muerte programada!».
- COPE | León XIV defiende una medicina que proteja la vida y la dignidad humana: “¡Nunca la medicina podrá convertirse en servidora de una muerte programada!”.
- Alfa y Omega | Tajante defensa del Papa al derecho a la vida: «¡Jamás la medicina podrá convertirse en servidora de la muerte!».